un’opera del gruppo di ricerca “IF0021” – D. Casillo (sound designer e programmazione Max/Msp), Emma Cianchi (coreografie) e Gilles Dubroca (Visual mapping), per non dimenticare la tragedia umana delle FOIBE.
- 10 Feb 2025 Teatro Mercadante di Napoli; clicca qui per vedere la pagina del teatro.
- 28 Giu 2009 Teatro Trianon di Napoli E45Fringe NapoliTeatroFestival;
- 13 Apr 2010 TIN Teatro InSatbile di Napoli;
- 10 e 11 Dic 2015 TAN Teatro Area Nord di Napoli;
- 3 Ago 2013 Palazzo Penna di Perugia;
- 30 Mag 2010 Teatro Florian di Pescara;
Nella profondità del buio, un uomo solo…solo con le sue memorie, le sue ansie, le paure. Un uomo che, muovendosi nel buio, sente di non aver alcuna via di fuga. Dal buio, … lontano…e vicino… s’insidiano voci e presenze che lo richiamano alla cruda realtà. Un dialogo morto… perchè egli in realtà … è morto tra i morti. E’ un assolo di danza contemporane
a ispirata alla tragica storia delle Foibe Jugoslave. La regia è di Gil Dubroca e le coreografie Emma Cianchi. È una storia di prigionia e morte. Una storia che da lontano riporta alle foibe, alle “stragi negate” degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria. Un modo per ricordare una pagina di storia ancora ignota a molti. Il lavoro sonoro di Dario Casillo è stato ispirato dal “cinéma pour l’oreille”. Il suono come immagine, esperienza reale che ci racconta, attimo per attimo, ogni cosa che accade.


