D. Casillo (sound designer e programmazione MAX)
Memorie divise 2022 è un installazione sonora per violoncello solo e elettronica – una composizione site-responsive, realizzata come installazione sonora. In questo particolare momento storico, con l’incombenza della guerra in Europa, ancora una volta sembra che l’uomo non c’è. La memoria è una pratica necessaria per ogni civiltà in ogni momento della storia. Divisa, è quasi solo un gioco di parole, che nel caso della guerra può essere inteso nel senso di fazione oppure come semplice diversa appartenenza. La cassa armonica del violoncello, con le sue risonanze caratterizzanti, trasforma il materiale audio prelevato dall’esterno con il microfono in campo aperto e, attraverso le aperture a “F”, sulla pancia dello strumento, rimette il suono da esso modificato a disposizione dell’ascoltatore. Di questa installazione è stata realizzata una versione per otto violoncelli e videoproiezioni delle fotografie realizzate dal reporter Alfredo Bosco.
La versione con otto violoncelli è un’installazione sonora site-responsive nata dalla collaborazione con il foto-reporter Alfredo Bosco. È un’opera dedicata a tutti gli amici con cui abbiamo condiviso parte della nostra vita e con loro a tutte le donne, gli uomini e i bambini che vivono sotto assedio orami da anni, senza via d’uscita.
