Teatro Bellini di Napoli – 4 e 5 dicembre 2018

compositore e regia del suono: Dario Casillo
coreografia e regia: Emma Cianchi
video creazioni: Gilles Dubroca
testi: Manuela Barbato
costumi: Danilo Rao
luci: Gessica Germini
disegni e animazioni: Andrea Bolognino
collaborazione artistica: Michela Ricciardi, Marco de Alteriis
produzione: ArtGarage, Körper
Nello spazio apparentemente definito, eppure immenso, dove ogni cosa è intuibile ma mai manifesta una luce soffusa svela il femminile e accompagna l’intreccio relazionale tra attrazioni e repulsioni, istinto di conservazione e di distruzione in un disegno dinamico e ancestrale. L’universo e le sue leggi, lo spazio e la sua potenza armonizzante e generatrice si confrontano con la matrice femminile che tutto crea e regola. Ishtar con la sua enigmatica stella a otto punte e prima Dea Madre ad essere venerata è la massima espressione del femminino nelle antiche civiltà. Dal suo mito derivano il culto di Iside, di Demetra, di Venere, fino all’adorazione della Vergine Maria. Dal paganesimo al cattolicesimo un viaggio sensoriale che attraverso i millenni connette con l’universo e racconta con proiezioni, disegni e testi, il potere immenso della donna e la sua missione salvifica.
